Apple è il primo cliente Intel a vedere il debutto della nuova tecnologia precedentemente nota con il nome LightPeak; la nuova serie di MacBook Pro ospita infatti una porta Thunderbolt ad altissima velocità, in grado di supportare monitor ad alta definizione e dispositivi dati ad alte prestazioni.

La tecnologia Thunderbolt prevede infatti la possibilità di sfruttare un unico cavo per trasferire i dati e il segnale audio/video derivante da display in alta definizione. Ogni connettore Thunderbolt, rappresentato col simbolo del fulmine, porta due canali di comunicazione indipendenti, operanti ciascuno alla velocità di 10 Gbs, due volte la velocità della recente USB.3 ogni connettore è quindi in teoria in grado di trasmettere e ricevere 20 Gbs. In tale prospettiva è possibile trasferire un intero film in HD in circa mezzo minuto. La prima generazione sfrutta cablaggi in rame, ma lo standard è stato sviluppato per poter essere espanso e prevede l’utilizzo di cavi in fibra ottica per raggiungere le larghezze di banda più elevate.

Thunderbolt combina in un’unica connessione le tecnologie PCI Express e DisplayPort. La flessibilità di PCI Express consente di collegare praticamente qualunque tipo di dispositivo esterno, siano essi monitor o semplici periferiche. DisplayPort, lo standard creato da Apple per i monitor ad alta definizione, supporta risoluzioni superiori alla Full HD (1920 x 1080 pixel) e fino a otto canali audio contemporaneamente.

Lo standard Thunderbolt gestisce fino a sei dispositivi collegati a cascata ed è contemporaneamente in grado di ricaricarli attraverso il cavo di alimentazione integrata, che può fornire fino a 10 watt di potenza. Nelle intenzioni dei produttori Thunderbolt dovrebbe rimpiazzare i diversi connettori già presenti nel computer. Che Apple possa avere anticipato i tempi portando sui nuovi MacBook Pro il futuro standard universale?

 

Finalmente online sul sito Apple i nuovi modelli della linea MacBook Pro, divisi in tre dimensioni e tutti equipaggiati con processori Intel di ultima generazione, grafica ad alte prestazioni, connettori Thunderbolt e videocamere HD FaceTime.

Sono già disponibili per l’acquisto, con prezzi variabili a seconda del modello e di eventuali componenti aggiuntivi. I prezzi di partenza sono da intendersi per il modello base con la configurazione di default.

13 pollicia partire da 1.149 €
15 pollicia partire da 1749 €
17 pollicia partire da 2499 €.

Per il modello più piccolo, il MacBook Pro da 13’’, sono disponibili processori dual-core  Intel Core i5 a 2,3 GHz o Intel Core i7 a 2,7 GHz; i più potenti fratelli maggiori da 15’’ e 17 ‘’ sono invece dotati di processori quad-core Intel i7 fino a 2,3 GHz.

Tutti i modelli sono equipaggiati col nuovo chipset Sandy Bridge 2011 Core di Intel e hanno in dotazione una scheda grafica Intel HD Graphics 3000, che viene affiancata, nei modelli da 15’’ e 17’’, da un secondo chip grafico AMD Radeon con 1 GB di RAM dedicata. Il processore grafico Intel si occupa di gestire le operazioni di routine, mentre la GPU AMD si attiva automaticamente quando vengono utilizzate applicazioni grafiche più impegnative, ad esempio per giocare in 3D, utilizzare software CAD o programmi di video editing professionale, offrendo così prestazioni fino a tre volte più veloci rispetto alla generazione di MacBook Pro precedente.

La grossa novità è la nuova tecnologia I/O Thunderbolt, sviluppata da Intel in collaborazione con Apple, che consente al computer di collegarsi contemporaneamente con 6 periferiche esterne, anche ad alta prestazione (compresi i monitor esterni), e comunicare queste trasferendo dati con velocità fino a 10Gbps. Si tratta di prestazioni 12 volte superiori a quelle di Firewire 800 e 20 volte superiori a quelle dello standard USB 2.0.

Tutti i notebook della nuova serie MacBook Pro sono dotati, oltre che di porta Thunderbolt, di due porte USB 2.0, ethernet, una porta FireWire 800 e una slot per schede di memoria SDXC.

Sono presenti il masterizzatore DVD 8x SuperDrive e la videocamera integrata FaceTime HD, che consente videochiamate ad alta definizione tra MacBook Pro e supporta, tramite il software FaceTime, videochiamate a risoluzione standard con altri Mac con processori Intel, gli iPhone4 e i nuovi iPod touch. La durata nominale della batteria è di 7 ore, in modalità WiFi.

 

Stanno preparando i nuovi MacBook Pro con Light Peak, volevo dire Thunderbolt, o preparando la festa di compleanno di Steve ?

 

Steve Jobs, fondatore di Apple, oggi compie 56 anni. 

Steve Jobs

Stay hungry. Stay foolish.

 

Displaysearch, la nota società di ricerca di mercato, ha raggruppato le vendite di MacBook e di iPad ed ha incoronato Apple come primo fornitore di computer portatili del quarto trimestre del 2010.

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